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Foto: Michel Ravassard — Wikimedia Commons

Perché si chiamano Palazzi dei Rolli: storia e significato del nome

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Pubblicato il 2026-05-13 • Categoria: Famiglia • Lettura: 15 min

I Palazzi dei Rolli si chiamano cosi perche la parola "rollo" viene dal latino rotulus, che significa rotolo oppure elenco. I Rolli erano, nella Genova del Cinquecento, le liste ufficiali dei palazzi nobiliari iscritti al sistema di ospitalita pubblica della Repubblica. Ogni palazzo iscritto era obbligato, a rotazione, ad accogliere gli ospiti di Stato.

Quindi il nome non descrive gli edifici, descrive le liste. Palazzi dei Rolli vuol dire, letteralmente, palazzi che stavano nelle liste.

Cosa significa la parola "rolli"

Il termine rollo era in uso nella cancelleria medievale genovese come sinonimo di registro o ruolo. Lo stesso termine esiste in francese antico (role) e in spagnolo (rol). In tutti i casi la radice e il latino rotulus: i documenti si arrotolano su se stessi, e il nome del supporto finisce per indicare il contenuto.

A Genova i Rolli erano fisicamente dei fascicoli arrotolati conservati nell'Archivio di Stato. Li potete ancora consultare oggi. Ogni palazzo iscritto aveva un grado di importanza, e il sorteggio di chi doveva ospitare un certo diplomatico teneva conto di quel grado.

Il decreto del 1576 e il sistema di ospitalita pubblica

Nel 1576 il Senato della Repubblica di Genova emette un decreto preciso: i palazzi delle grandi famiglie nobiliari devono essere censiti e classificati. Quando arriva un ospite di alto rango, un ambasciatore o un re, la Repubblica non paga un albergo. Sorteggia un palazzo dall'elenco corrispondente alla dignita dell'ospite.

Il proprietario e obbligato ad aprire le porte, mettere a disposizione le camere e provvedere all'ospitalita. In cambio riceve un riconoscimento di prestigio: il suo nome compare nelle liste piu importanti della citta. Un sistema che funziono per oltre due secoli, fino alla caduta della Repubblica nel 1797.

I Rolli documentati coprono il periodo tra il 1576 e il 1664. Gli elenchi sono sopravvissuti e oggi sono la fonte principale per capire quali famiglie contassero qualcosa a Genova in quel periodo.

I tre livelli dei Rolli: come erano classificati i palazzi

I palazzi non erano tutti sullo stesso piano. Il sistema li divideva in tre categorie, chiamate "bine", in base alla grandezza, alla posizione e alla ricchezza degli arredi.

Categoria Tipo di ospite accolto Caratteristiche richieste
Prima bina Re, principi, grandi ambasciatori Palazzi di massimo prestigio, grandi saloni di rappresentanza
Seconda bina Nobili di rango medio, delegati Palazzi importanti ma di dimensioni minori
Terza bina Ospiti di rango inferiore Dimore ancora di qualita, ma con minori spazi di rappresentanza

I 114 palazzi originari erano distribuiti nelle tre categorie. Essere nella prima bina era un segnale di potere economico e politico che valeva piu di qualsiasi titolo nobiliare.

Dove si trovano i Palazzi dei Rolli oggi

La concentrazione piu alta e in due strade del centro storico, entrambe patrimonio UNESCO dal 2006 insieme ai 42 palazzi riconosciuti:

  • Via Garibaldi (Strada Nuova): progettata nel Cinquecento appositamente per i palazzi del ceto dirigente genovese. Qui si trovano Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Doria Tursi, oggi tutti e tre musei aperti al pubblico.
  • Via Balbi: parallela alla stazione Principe, ospita Palazzo Reale (ora museo statale) e Palazzo dell'Universita.
  • Centro storico medievale: molti altri palazzi dei Rolli sono sparsi nei vicoli del centro, alcuni ancora privati, altri aperti durante i Rolli Days.

In totale il centro storico di Genova ha 42 palazzi riconosciuti dall'UNESCO nel 2006, scelti tra i 114 dell'elenco originale. La scelta ha premiato quelli che conservano meglio le caratteristiche originali.

Visitare i Palazzi dei Rolli: informazioni pratiche

Palazzo Dove Apertura Ingresso
Palazzo Rosso Via Garibaldi 18 Mar-Dom 9-19 Pagamento (biglietto unico Musei di Strada Nuova)
Palazzo Bianco Via Garibaldi 11 Mar-Dom 9-19 Pagamento (biglietto unico Musei di Strada Nuova)
Palazzo Doria Tursi Via Garibaldi 9 Mar-Dom 9-19 Pagamento (biglietto unico Musei di Strada Nuova)
Palazzo Reale Via Balbi 10 Mar-Dom 9-19 (chiuso lun) Pagamento (museo statale)
Palazzi chiusi al pubblico Vari indirizzi Solo durante i Rolli Days Gratuito durante l'evento

Verificate sempre gli orari sul sito Visit Genoa prima di partire: cambiano stagionalmente.

Domande frequenti sui Palazzi dei Rolli

Perche si chiamano Palazzi dei Rolli?

Perche la parola "rollo" viene dal latino rotulus, cioe elenco o registro. I Rolli erano le liste ufficiali dei palazzi nobiliari genovesi obbligati a ospitare gli ospiti di Stato della Repubblica. Il nome indica i palazzi che comparivano in quegli elenchi, non una caratteristica architettonica.

Chi ha istituito i Rolli di Genova?

Il Senato della Repubblica di Genova con un decreto del 1576. I proprietari dei palazzi iscritti erano sorteggiati a ogni visita di Stato in base alla categoria (bina) del loro palazzo. Il sistema rimase attivo per circa due secoli.

Quanti palazzi fanno parte dei Rolli UNESCO?

L'UNESCO ha riconosciuto 42 palazzi nel 2006. Sono stati scelti tra i 114 originariamente iscritti nei Rolli. La maggior parte si trova lungo Via Garibaldi e Via Balbi, nel centro storico di Genova.

Quando si tengono i Rolli Days?

I Rolli Days sono organizzati dal Comune di Genova di solito in due weekend all'anno, uno a maggio e uno a ottobre. Durante queste giornate i palazzi normalmente chiusi aprono gratuitamente al pubblico. Le date cambiano ogni anno: controllate sul sito del Comune di Genova o di Visit Genoa per le date precise della stagione in corso.

Se volete capire davvero cosa sono i Palazzi dei Rolli senza spendere nulla, andate durante i Rolli Days: l'ingresso e gratuito, molti interni normalmente chiusi aprono le porte e ci sono guide disponibili. E il modo migliore per vedere da vicino come vivevano le famiglie che tenevano le redini di Genova nel Cinquecento.

Nota Operativa ed Approfondimento di Settore

I caruggi del centro storico di Genova rappresentano il nucleo medievale più esteso d'Europa. Questo dedalo di vicoli stretti, in cui la luce del sole penetra a fatica, si snoda tra antiche chiese romaniche, botteghe storiche attive da secoli e maestosi palazzi dei Rolli.

LC
Scritto da

Luca Cutrono

Analista ed esperto di divulgazione con oltre 8 anni di esperienza. Esamina e verifica le informazioni per garantire accuratezza, indipendenza e trasparenza editoriale.