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Foto: Superchilum — Wikimedia Commons

Mura del Barbarossa a Genova: guida pratica 2026

Nota informativa: Le informazioni sulle attrazioni, orari e prezzi di Genova pubblicate su GenovaFantasticaOggi.it hanno finalità informativa. I dati possono variare: verifica sempre le informazioni aggiornate sui canali ufficiali prima della visita.
Pubblicato il 2026-05-13 • Categoria: Itinerari Turistici • Lettura: 15 min

Le Mura del Barbarossa sono la più antica cinta difensiva medievale di Genova, costruita in fretta tra il 1155 e il 1160 quando la Repubblica temeva un attacco dell'imperatore Federico I Barbarossa. Oggi restano tratti ben conservati vicino a Porta Soprana (Piazza Dante) e lungo Via del Colle, visitabili gratuitamente dall'esterno o con biglietto per salire sulle torri.

Dove si trovano e come si raggiungono

Il punto di partenza è Piazza Dante, nel cuore del centro storico. Da lì si vede subito Porta Soprana con le sue due torri merlate. Il tratto di mura corre verso Via del Colle, affiancando il Chiostro di Sant'Andrea e la Casa di Colombo.

Per arrivarci senza pensieri:

  • A piedi da Brignole: circa 15 minuti seguendo Via Serra verso Piazza Dante. Soluzione più comoda se arrivi in treno.
  • Da Principe: metro fino a Darsena, poi 10 minuti a piedi salendo per Via del Campo verso Piazza Dante.
  • Bus AMT: linee 19, 35 e 42 fermano vicino a Piazza Dante. Biglietto singolo 1,70 euro, acquistabile sull'app AMT o in edicola.
  • In auto: meglio lasciare la macchina al parcheggio Piccapietra o al Carignano e proseguire a piedi 5 minuti.

Via del Colle è una salita in pietra, con tratti a gradini. Scarpe comode, non sandali.

Orari, biglietti e accessi pratici

Il percorso esterno lungo Via del Colle è sempre libero e gratuito. Puoi camminare lungo il fianco delle mura in qualsiasi momento.

Per salire sulle Torri di Sant'Andrea (Porta Soprana) e accedere al camminamento serve il biglietto integrato con la Casa di Colombo, gestito da CoopCulture.

Accesso Costo Note pratiche
Esterno mura (Via del Colle) Gratuito Sempre accessibile, anche di sera
Torri di Sant'Andrea + Casa di Colombo Biglietto integrato, pochi euro Biglietteria presso Casa di Colombo. Orari variabili, verifica su museidigenova.it prima di andare
Visite guidate (Chiostro + Mura + Casa Colombo) Variabile, prenotazione obbligatoria Organizzate da Solidarietà e Lavoro, spesso il sabato pomeriggio. Prenotare entro le 12:00 del giorno stesso

Le Mura del Barbarossa: la storia in breve

Correva il 1155. L'imperatore Federico I Barbarossa scendeva verso l'Italia con l'intenzione di ridimensionare le autonomie comunali. I genovesi, che non avevano nessuna voglia di piegarsi, costruirono in pochissimi anni una cinta difensiva che abbracciava buona parte della città.

Nel 1161 furono completate le porte doppie, compresa Porta Soprana, l'ingresso principale per chi arrivava da est. Le torri alte oltre 20 metri erano l'ultimo messaggio che Genova mandava ai nemici prima che entrassero (o non entrassero) in città.

Paradossalmente, l'attacco di Barbarossa non arrivò mai. Le mura servirono comunque per secoli come linea difensiva e come confine amministrativo della città. Nel Cinquecento furono in parte inglobate o superate dalle nuove mura cinquecentesche, ma il tratto vicino a Porta Soprana rimase intatto, protetto dall'ardesia e dalla roccia ligure.

Il Chiostro di Sant'Andrea che si trova adiacente alle mura è un'altra sopravvissuta al tempo. Due lati del chiostro romanico del XII secolo resistono ancora, appoggiati alla torre destra di Porta Soprana.

Il camminamento sulle mura: cosa vedere

Se vuoi salire sulle torri, entra dalla biglietteria della Casa di Colombo, proprio sotto Porta Soprana. Da lassù la vista sul quartiere medievale e sulla Piazza Dante sottostante vale il biglietto.

Per il percorso esterno gratuito, parti da Piazza Dante e imbocca Via del Colle verso sinistra. La strada segue il piede delle mura per circa 300 metri fino al Ponte di Carignano. Da questa strada si vede chiaramente lo spessore delle murature, i merli e i tratti di ardesia originale.

Tornando verso Porta Soprana puoi affacciarti nel Chiostro di Sant'Andrea, spesso aperto e silenzioso, quasi sempre meno affollato del previsto per un posto così bello. È un ottimo posto per fermarsi cinque minuti senza turisti intorno.

Consigli pratici prima di andare

Meglio andare di mattina, tra le 9 e le 11. La luce è buona per le foto e trovi meno gente. Il sabato pomeriggio la zona si anima con i mercatini di Via del Campo, a due passi.

Scarpe con suola antiscivolo. La pavimentazione in ciottoli di Via del Colle diventa scivolosa con la pioggia. Non è una raccomandazione turistica generica: è un fatto concreto.

Se vuoi abbinare la visita a qualcos'altro, il Museo di Sant'Agostino dista 3 minuti a piedi e raccoglie frammenti scultorei e lapidei della Genova medievale, inclusi materiali provenienti proprio dall'area delle mura.

Domande frequenti sulle Mura del Barbarossa

Dove si trovano le Mura del Barbarossa a Genova?

Si trovano nel centro storico, vicino a Porta Soprana in Piazza Dante e lungo Via del Colle. Il tratto principale corre tra Porta Soprana e il Ponte di Carignano, affiancando il Chiostro di Sant'Andrea. Da Genova Brignole ci si arriva a piedi in circa 15 minuti.

Si può camminare sulle Mura del Barbarossa?

Sì. Il percorso esterno lungo Via del Colle è sempre gratuito e libero. Per salire sulle Torri di Sant'Andrea (Porta Soprana) serve il biglietto integrato con la Casa di Colombo, acquistabile presso la biglietteria sul posto.

Qual è l'orario di apertura di Porta Soprana?

Gli orari variano per stagione. In estate di solito dal martedì alla domenica, mattina e pomeriggio. Prima di andare, controlla gli orari aggiornati su museidigenova.it o coopculture.it, che gestiscono la biglietteria.

Quando furono costruite le Mura del Barbarossa?

Tra il 1155 e il 1160, per difendersi dall'imperatore Federico I Barbarossa. Le doppie torri di Porta Soprana furono completate nel 1161. Sono tra le strutture medievali meglio conservate del centro storico di Genova.

Prima di partire

Controlla sempre gli orari su museidigenova.it perché cambiano con le stagioni. Se vuoi la visita guidata con accesso al camminamento, prenota il mattino stesso chiamando o scrivendo a Solidarietà e Lavoro. Portati una bottiglia d'acqua: la salita di Via del Colle, per quanto breve, è in pieno sole d'estate.

Nota Operativa ed Approfondimento di Settore

Genova si sviluppa verticalmente tra le montagne dell'Appennino Ligure ed il Golfo del Tigullio. Per questa ragione, il sistema di trasporto pubblico gestito da AMT comprende impianti verticali storici unici al mondo, come la funicolare Zecca-Righi, la cremagriera di Granarolo e l'ascensore di Montegalletto.

LC
Scritto da

Luca Cutrono

Analista ed esperto di divulgazione con oltre 8 anni di esperienza. Esamina e verifica le informazioni per garantire accuratezza, indipendenza e trasparenza editoriale.